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Categoria: Resoconti viaggi e raduni
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Siamo a Giugno 2015, un amico mi chiede di andargli a rinnovare l'ARC del suo aliante basato a Sisteron, nel regno del volo a vela alpino Francese, la valle della Durance, dove ci sono, oltre a Sisteron, Saint Auban, Vinon, Gap, St. Crepin, tutti aeroporti di volo a vela con condizioni

normalmente strepitore rispetto a quello a cui siamo abituati noi.

Comunque, dicevo, l'amico mi chiede di andare fino laggiù a vedere l'aliante, ovviamente in macchina non se ne parla, sono almeno 4 ore di viaggio, quindi non resta che andare in volo. Detto e fatto, tra un temporale e l'altro ci rirtoviamo con una giornata mitica, cielo blu, visibilità illimitata, non una nuvola (al mattino), avverto Bobi e Renato che vado, se vogliono aggregarsi ..... (figurarsi se dicono di no). Avviso telefonicamente Jean Pierre, uno degli istruttori di Sisteron, l'unico che parla italiano e comunque quello che si occupa dell'aliante. Tutto OK, confermato. Si parte immediatamente!

In un'attimo siamo in volo sulle nostre colline, verso il col de Larche, passaggio obbligato per andare verso Gap. Quelle sotto di noi sono le colline del saluzzese e noi stiamo volando verso la valle Stura. Si sente vagamente qualche ultraleggero sulla 130, ma é ancora presto per la grande baraonda, piuttosto, quando saremo più in alto sentiremo i francesi (per loro la 130 é la frequenza in uso in montagna) che stanno volando dalle parti del Monte Bianco.

Ed ecco che siamo quasi al colle, l'aria é tersa e fresca, anche troppo (siamo in maglietta ...), ma comunque é sempre uno spettacolo meraviglioso svolazzare sulle nostre montagne, altro che la pianura padana .... Naturalmente i motori a queste quote (siamo intorno ai 3000 m) iniziano a rendere ben poco, ma da buoni volovelisti sfruttiamo le termiche e le dinamiche per fare quota, che qui non mancano quasi mai.

Passiamo il colle e ci infiliamo nella valle dell'Ubaye, dove troviamo il primo aeroporto, Barcelonette, meta di molti volovelisti italiani che vengono fin qui da Cuneo e provincia, essendo relativamente vicino.

Evvia, lungo la valle dell'Ubaye fino al lago di Serre Ponçon, tutto costonando le montagne, che meraviglia, qui ti passano tutti i pensieri e pensi solo a quanto sia bello volare, ancor più su un Fournier! Passiamo il lago e ci dirigiamo verso Gap, poi vista la quota decidiamo di tagliare sulle montagne e dirigerci direttamente a Sisteron dove arriviamo circa un quarto d'ora dopo. Totale un'ora e dieci circa di volo per un tragitto che ne avrebbe richieste quattro in macchina, libidine...!

La valle della Durance é fantastica per il volo a vela, é abbastanza larga da avere molti prati in cui atterrare, ha delle montagne eccezionali da entrambi i lati e normalmente ha delle condizioni che da noi ci sognamo, con dei plafond da 4/5000 metri, con delle termiche da 4 m/s come minimo che permettono di fare decisamente una buona attività di Volo a Vela, a differenza di noi che siamo sottovento alle loro montagne e abbiamo sempre condizioni più scarse e soprattutto una foschia veramente fastidiosa. Bando alle ciance ... il lavoro ci aspetta, dobbiamo fare l'ispezione ed il rinnovo ARC del Calif.

Passiamo la mattinata in hangar a mettere le mani sull'aliante, Renato gongola, il Calif é il suo mito ....... se lo porterebbe persino nel letto.. Apri sportelli, controlla questo, controlla quello, prova la radio, guarda le ruote e questo e quello ... arriva ora di pranzo e Jean Pierre ci invita al ristorante dell'aeroporto.

Hanno una maniera tutta loro di mangiare, e soprattutto di cucinare la pastasciutta, comunque ci accontentiamo, tutto sommato non é male. Finita la pappatoria ritorniamo in hangar a finire e fare un po' di carte (si perché per volare serve sempre tanta carta, spesso inutile, ma tant'é...) Il pomeriggio avanza, sulle nostre montagne si iniziano a vedere un po' tante nuvole, non siamo troppo tranquilli, é meglio se ci muoviamo, non tanto per le effemeridi ma per i temporali, sempre possibili.

Prepararsi, si parte! si fanno i controlli e si parte. Quelle nuvole laggiù non ispirano nulla di buono. Andiamo! Stessa rotta, si taglia diretti verso il lago di Serre Ponçon, il tempo é sempre bello, ci sono dei tromboni che ci sparano subito a quote stratosferiche, però le nuvole laggiù .....

Lo spettacolo é esaltante, però le nuvole laggiù .... ma almeno il colle é pulito, si può passare senza pericolo, solo che bisognerà scendere per non entrare in nube, peccato perché non possiamo goderci tutte le creste!

Va beh! scendendo é meno critica di quello che si poteva pensare, più scendiamo meno ci sono nuvole e più aumenta la foschia, che barba, ma perché da noi deve sempre essere così, non vale ....

 

Arriviamo in fondo alla Valle Stura e tutto é come al solito, il tragitto verso casa é quasi monotono, nel giro di un quarto d'ora siamo a casa dove ci aspetta il nostro gatto da guardia.

E anche questa volta é andata. Due ore e mezza circa di volo a spasso per le montagne, una giornata con gli amici e tutto sommato un pranzo decente, ce ne fossero tante di giornate così!

Se qualcuno si volesse aggregare ai nostri giri ci può contattare , gli daremo tutte le informazioni necessarie, e ricordate che non bisogna essere dei supereroi per fare queste cose.

 

Buoni voli a tutti

Eugenio